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LE
ORIGINI..
"Tutti
noi dobbiamo comprendere il dovere sociale di togliere tanti piccoli
esseri dalla morte o da quelle debolezze,le imperfezioni che lasciano
delle tristi stigmate,trasmissibili anche alle generazioni future
.Quasi sempre sono la miseria e l'ignoranza che fanno queste vittime
e noi dobbiamo voler sollevata la miseria e dissipata l'ignoranza".
Cosi'
il Giornale "L'Ausa" salutava il 9
Settembre 1910 la nascita formale in Rimini, per iniziativa
privata, di "una istituzione che s'intitola Aiuto Materno
per l'assistenza delle madri povere e la protezione della primissima
infanzia", su impulso del Dr:Antonio Del Piano, il quale,
fin dal 1901, esponeva la necessità di creare tale tipo
di istituto.
In
calce al Regolamento, approvato l'anno successivo, appare l'elenco
dei 358 fondatori ,ma tra tutti questi nomi manca però
il piu' importante, quello della "nobile Signora Isabella
del fu Giacomo Soleri,Suora di Carità". E' merito
suo infatti se è sorto l'Aiuto materno di cui "fu
l'anima vigile ed operosa nel suo primo inizio" ed al quale
donò tutti i propri beni, compreso il "Palazzo Soleri",
in Corso d'Augusto, che fu la prima sede dell'attività
dell'Istituto.
E'
difficile sintetizzare in poche righe la storia, lo sviluppo e
le trasformazioni che in questi anni hanno caratterizzato la vita
del S.Giuseppe e che hanno inevitabilmente risentito dei diversi
climi sociali e culturali : certo è che il valore fondante
della solidarietà ,che ha alimentato l'opera della N.D.
Isabella Soleri,ha sempre sostenuto quanti, in modo diverso, hanno
dato all'Istituto ,in questi quasi cent'anni di storia, un contributo
forte di idee ,di tempo, di risorse umane ed economiche.
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A
tutti coloro che volessero ripercorrere la storia del S.Giuseppe
,al quale sono legati da un profondo vincolo affettivo e di simpatia
tanti nostri concittadini, consigliamo la lettura del libro "SCIENZA
E SOCIETA' " di Antonio Montanari -Ediz. IL PONTE-Rimini.
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LA
FONDAZIONE OGGI..
Con
Decreto del Presidente della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna
n. 263 in data 15.10.2003 l'ex IPAB pubblica "Istituto
S. Giuseppe "ha assunto la natura di persona giuridica
privata e si è trasformata in "Fondazione".
La
nuova Fondazione , ispirandosi ai principi e ai valori fondamentali
della carità cristiana e della solidarietà sociale
,che animarono i fondatori dell'Istituto San Giuseppe, agisce
in osservanza e in attuazione del principio di sussidiarietà
espresso dall'art. 118 della Costituzione della Repubblica
italiana.
La Fondazione, si prefigge di assicurare ai minori di ambo
i sessi ed alle ragazze-madri o giovani madri, in situazione
di disagio psicologico, morale ed economico, provenienti principalmente,
ma non esclusivamente, dalla Provincia di Rimini, interventi
ed iniziative atti a garantire pari opportunità e diritti
sociali, nonché a prevenire, rimuovere o ridurre le
condizioni di bisogno e di disagio individuale o familiare
derivanti da limitazioni personali e sociali, da condizioni
di non autosufficienza e da difficoltà economiche.
La Fondazione inoltre, ai fini di continuità assistenziale
e nell'ambito di programmi specifici che perseguano i medesimi
scopi di cui al comma precedente, può assicurare interventi
ed iniziative anche a favore di adulti in condizioni di bisogno
e di disagio gravi, sia individuali che familiari.
La Fondazione intende affermare modalità gestionali
dei servizi sociali improntate a criteri di professionalità:
modalità, le quali, in coerenza con le più moderne
concezioni di welfare, tendano a conciliare le esigenze della
ottimizzazione economica e della implementazione, anche qualitativa,
dei servizi prestati. In tal senso, la Fondazione, tenuti
presenti i bisogni espressi dai Comuni titolari dei compiti
di programmazione e realizzazione del sistema locale dei servizi
sociali e socio-sanitari a rete, intende proporsi principalmente
come centro di coordinamento, impulso e valorizzazione di
tutte le risorse umane e strumentali disponibili a livello
locale nel campo educativo, sociale e socio-sanitari.
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